Nella splendida cornice de Il Teatro dell’Attrito, a Borgo Foce di Imperia, che ha ben rappresentato il luogo dove può nascere e crescere qualcosa (la matrice), si è tenuto il social dreaming:  un centinaio di sogni si sono dati appuntamento mentre una  trentina di persone hanno dato loro voce in due sessioni, la sera del 13 e il mattino del 14 maggio.

 

LE MATRICI  (il sogno dei sogni raccontati)

I matrice del 13 maggio 2023

1. Ero in bici sulla pista da skateboard con acqua che scendeva e io dovevo risalirla.
2. Da bambina sognavo di lanciarmi fuori dalla finestra e volare sui palazzi e poi, dispiaciuta, tornavo a terra per trovare altri punti per riprendere a volare.
3. Mi buttavo dalla finestra per volare e sotto c’era il mare.
4. Mi trovo in cima a un tetto e sotto c’ è un precipizio e ho paura e mi sveglio contento di essere nel mio letto.
5. Un gatto che mi parla ma non riesco a capire cosa dice malgrado faccia discorsi lunghi.
6. Volare e cadere nel vuoto ricorre molto nei miei sogni come la paura di perdere i denti.
7. Riuscivo a nuotare in profondità e poi ero soddisfatta di riuscire a riemergere senza bombole, senza niente.
8. Ero con mio fratello, correvo e finivo nel vuoto e mi agganciavo a un gancio e poi risalivo in casa e vedevo un drago e lo invitavo a non farmi male e a lasciarmi andare. Correvo fuori e condividevo quello che avevo visto con i miei cuginetti ma non mi credevano.
9. Una balena che saltava nel mare, a un certo punto salta così tanto che arriva sulla costa e rimane in mezzo al traffico.
10. Incontrare un serpente che mi inseguiva, sogno ricorrente. Nella vita reale mi è poi successo davvero e poi il sogno non si è ripetuto.
11. Avevo 4 anni e su un nastro scorrevano i vari pezzi di mia mamma che era viva e mi parlava, colore arancione della realtà.
12. L’inizio del libro L”amento di Portnoy”: lo scrittore diceva che da piccolo tutte le donne sembravano sua mamma.
13. 40 anni fa sogno che ero compositore di un concerto di pianoforte in tre tempi. Il solista non lo vedevo ma vedevo le sue belle mani e la musica era bellissima.
14. Vedo un sogno dell’acqua. Nel tetto della casa a Tirana è cominciato a piovere forte, poco dopo è cambiato il governo.
15. Ero nell’abitazione presa in affitto, mio figlio di tre anni cade dal bancone e per un po’ resta impigliato tra i fili dei panni, cerco di salvarlo ma non riesco e cade. A terra sembrava d’argilla.
16. Sono in una stanza a tavolino con colleghi della croce rossa, non posso parlare e mi viene da piangere e mi sveglio che piango
17. Sogno la mia vecchia casa abitata adesso da altri, ci torno in sogno e ho paura che mi sorprendano i nuovi proprietari
18. È notte, la casa è illuminata, c’è una scala che va nel vuoto, se ne vede solo una parte. C’è un clown che fa pirolette e io sono attratta e salgo sulla scala ma poi mi viene il panico. 
Trovò un libro ma quando cerco di leggerle poi spariscono.
19. Io volo, volo la gente non mi vede poi rischio di cadere a terra ma poi con le braccia mi risollevo.
20. Anch’io volo.
21. Anch’io volavo senza salire molto in alto.
22. Anch’io da piccola volavo.
23. Sono con mio nonno e condividiamo momenti belli che sembrano reali.
24. Correvo ed ero inseguita da una persona e chiamavo aiuto aiuto ma ero così spaventata che sono caduta dal letto.
25. Devo scappare ma non so da che cosa, ho le gambe dure e non riesco a muovermi, cerco di telefonare ma non riesco.
26. Tavola imbandita da tante persone intorno che non ci sono più.
27. Avevo invitato a cena molte persone e poco prima che arrivassero mi accorgevo che non avevo niente da offrire.
28. Ho un saggio da fare, il concerto il giorno dopo e non so cosa scegliere oppure scelgo ma non ho tempo.
29. Per tanto tempo ho sognato gli esami, di andare a scuola senza libri e non sapere quali lezioni avrei avuto.
30. La casa dove ho vissuto nel periodo della mia adolescenza, con bei ricordi, tanti amici, nella spensieratezza.
31. Ho sognato di aver mangiato tantissimi panini del McDonald e mi sono svegliata con la voglia di mangiarli.
32. Sono su un palcoscenico e cerco di essere vestito alla moda sul palco di Sanremo e indosso scarpe di velluto con tacco e sono imbarazzato, le tolgo e leggo dentro scarpe per uomo.
33. Cercavo un certo vestito da sonnambula, se mi svegliavano restavo turbata.
34. Sognavo una persona e il giorno dopo la incontravo.
35. Giravo nudo per la città disinvolto e me ne fregavo.
36. Da sonnambula entravo nella stanza dei miei genitori e parlavo, oppure durante una gita di notte urlavo dormendo che c’erano dei mostri oppure sognavo dei demoni sui quali alla fine avevo la meglio io.
37. Di notte urlo aiuto aiuto ma poi non ricordo.
38. I luoghi dei sogni, da bambina non riuscivo spesso a distinguere sogni da ricordi.
39. Anche a me capita a volte anche adesso di confondere sogno e realtà. Di notte vedevo salire dalla camera dei miei dei demoni, dei mostri e allora mi dicevo allora loro sono così davvero.
40. Ho fatto molti sogni descritti di volare, di andare in giro nudo, di tornare in una mia vecchia casa..
41. Mi capita di andare in moto senza casco e di sentirmi in colpa (non ho la moto).
42. Anche a me il fatto di non poter fare certe cose, di voler camminare e di non riuscire a farlo, di telefonare e non riuscirci.
43. Persone che non ci sono più ma con le quali discorro e faccio cose come se ci fossero ancora.
44. Sogno persone sconosciute e mi intrattengo con loro.
45. Volti sconosciuti.
46. Sogno poco prima della morte di mia nonna. Ero in Inghilterra e lei in Italia, in sogno mi scrive una lettera. Qualche giorno dopo la nonna è morta e la badante mi ha consegnato una lettera che la nonna le aveva dettato per me.
47. Ricordo anni fa di aver sognato un amico di Napoli e uno di Imperia, il primo parlava del TAO e il secondo dello Zen. Non si erano mai incontrati nella realtà. Due giorni dopo ho visto i manifesti di morte dell’amico convertito allo Zen.
48. Sogno ricorrente di volare sopra Imperia nella zona dell’ex pasta Agnesi. Riesco a riprendere il volo dopo essere atterrato.
49. Da giovane sognavo di volare perché leggevo Superman.
50. Qualche giorno, ho sognato che la mia coinquilina Ucraina dormiva nella stanza di mia madre. Non avevo le lenzuola e prendevo il sacco a pelo, avevo la sensazione di essere precario.
51. Ho sognato il mio vicino che non vuole mettere i vetri alle finestre e nel sogno le mettevo.
52. A proposito di nastro trasportatore, ho sognato di essere portata sul nastro, a volte vedo un pezzo di mia madre ma non riesco mai a vederla.
53. Da bambina in anticamera c’era lupo Ezechiele della Disney che mi aspetta. Corro in bagno e tiro lo sciacquone del water e io scendo con l’acqua e mi salvo.
54. Entro nell’utero di mia madre e lo illumino tutto, tutto questo dopo avere mandato avanti mio fratello.
55. Sogni di salatini, incubo di essere ancora in fabbrica.
56. La paura di cadere da un precipizio ogni tanto capita anche a me.
57. Anche per me la sensazione di cadere è frequente.
58. Al contrario in sogno mi mettevo in pericolo e mi buttavo sul precipizio convinto di svegliarmi.
59. Da piccola quando facevo pipì a letto sognavo sempre lo stesso bagno della casa.
60. Mi manca sempre un esame alla laurea, mi butto da un precipizio ma mi sveglio prima.
61. Per un certo periodo di tempo sognavo che qualcuno si accorgesse che pur laureato non avevo fatto degli esami.
62. Qualcuno mi insegue perché ho rapinato una banca o commesso altre cose.
63. Ho sognato di rifare il militare.
64. Non sentivo la sveglia al liceo e sognavo di andare a scuola.
65. Non ho mai volato, mi ha preso una navicella spaziale.

 

 

II matrice del 14 maggio 2023

1 Un vecchio sogno di quando avevo 8/ 10 anni. Era appena nato un fratellino e io ho sognato di averlo in braccio e cadeva a terra e si spezzava la testa. Io lo riprendevo in braccio correndo vorticosamente sperando che qualcuno lo facesse vivere, all’improvviso un gemito ed era vivo.
2 Tanti angeli nudi che cantavano in romanesco.
3 Facevo il mio vecchio lavoro, andavo in bagno e una cisterna svuota il suo contenuto inquinando tutta la città. Sono con una mia amica ma nessuno ci vede mentre una voce fuori campo diceva sono già un’ora è mezza che è uscito tutto e nessuno fa niente.
4 Avevo 4 o 5 anni. Una signora al Parasio era stata uccisa dal marito, sapevo dove abitava e non so se è realtà o un sogno.
5 Mi sembrava di essere in un luogo in Sudamerica, suonavamo tutti il bongo.
6 Mi sono ritrovata davanti a un tempio buddista tutto in preghiera e in silenzio.
7 Stanotte ho sognato che con un gruppo di persone intraprendevo un viaggio dentro la terra, entravamo scavando in città sotterranee. Alla fine alcune persone danzavano con tute nere e neon. Arrivava uno scienziato ecologista che spiegava l’importanza del rituale. Alcune persone mi seguivano nella mia vecchia casa d’infanzia in Veneto. Cucinavo un pesce, un’orata, ma era un po’ vecchio. Queste persone erano attori ed erano interessati alla danza, non ci trovavamo più nella mia casa ma in mezzo al bosco.
8 Ero in cima a una torre e guardavo sotto, arrivava un vichingo e batteva le mani e apriva la terra, entravano persone e anch’io scendevo nel buco. A un certo punto la tomba cominciava a richiudersi, in quel mentre una ragazza che era scesa perché lasciata dal fidanzato ma questo tornava a prenderla prima che il buco si chiudesse del tutto.
9 Ero in un luogo tetro, un bosco un cimitero, una sensazione di solitudine.
10 Mi viene in mente Proserpina che passa 6 mesi all’anno sottoterra.
11 Stanotte ho visto mia madre che è morta otto mesi fa, aveva il viso molto stanco ma senza rughe, è arrivata facendomi una sorpresa. Ho poi sognato mille volti diversi.
12 Un sogno dell’infanzia, ero con i miei genitori in una villa enorme con una vasca con tritoni di bronzo: nel sogno sono lontano e sento il suono cupo di questa conca che viene percossa dove ci sono tanti bambini vicini a mia madre, arriva il conte verde che era un tritone e cerca di prendermi mentre io scappo verso mia madre e gli altri bambini ma non ci riesco.
14 Ero sul palcoscenico, vedevo il mio ex marito e una parte di me prendeva la sciabola e gli tagliava la testa, l’altra parte accarezzava la testa e diceva perché l’hai fatto.
15 Kill Bill La sposa.
16 Stanotte ho sognato che qualcuno mi ha detto di recuperare delle chiavi su un dirupo, più giù nel dirupo trovo dei tablet accesi e li prendo e li porto su.
16 Sogno ricorrente di mio fratello morto giovane che torna dopo anni e anni da un luogo sconosciuto, lo ritrovo e lo abbraccio e gli chiedo come mai non ha dato notizia di sé per tanto tempo, c’era rancore per essere stato via tanto tempi senza poterlo contattare.
17 Sogno ricorrente: grande onda come uno tsunami, l’onda non mi travolge in sogno ma nella realtà poco dopo succedeva sempre qualcosa.
18 Il sogno dell’ onda che travolge lo facevo spesso ma ero contento di stare poi sott’acqua e non pensavo proprio di annegare.
19 Mi svegliavo sempre prima che l’onda mi travolgesse.
20 Sogno di mia madre che era paralizzata e che da un po’ di tempo sogno in piedi e così mio padre.
21 Dopo la morte di mio padre, una mosca che vola sullo schermo e io che dico alla mosca di stare ferma altrimenti ti butto fuori e muori, ho visto gli occhi della mosca che sollevava gli occhi come sportelli che si aprono e poi mi è venuto in mente quando mio padre mi diceva di non cavarmi gli occhi al computer.
22 Ho sognato mia madre morta un anno fa, nel sogno stava bene.
23 Sogno ricorrente di mio padre che mi seguiva e mi sembrava reale.
24 Due anni fa sono andata a mangiare con un’amica, finito il pranzo mi chiedeva di assentarsi per una telefonata, io chiudevo gli occhi e sentivo lei che telefonava e un amico a lei vicino, in realtà non c’era ma al telefono la persona che avevo visto era davvero reale, il padre dell’amico al quale stava parlando e che gli suggeriva le parole.
25 Da bambina spesso sognavo una bambina seduta in fondo al letto e poi mi sentivo accarezzare e la vedevo questa bambina. Col tempo essendo un sogno ricorrente ho cominciato ad apprezzare questa bambina. Dopo la morte di mio zio ho scoperto che questa bambina era solo un pretesto per mettermi in contatto con l’al di la e non l’ho più sognata.
26 Una farfalla si era posata per 40 minuti per tutto il tempo della meditazione, un sogno ad occhi aperti.
27 Sogno ricorrente dei giardini, il giardino della casa dei miei nonni in Puglia : pollaio, melograno, uno scantinato, un pozzo, una copertura di ferro con i fichi da far seccare.
Un giardino che purtroppo non c’è più ma torna nei sogni. L’albero di fichi è crollato dopo la morte di mia nonna.
28 Per anni durante gli studi in Inghilterra facevo la modella all’istituto di belle arti e stavo ferma entrando in uno stato di sogno lucido, di entrare in una realtà parallela, di entrare in un film parallelo e ne uscivo con la sensazione di cadere, io mi riprendevo e tornavo nella mia posa.
29 Entro nell’acqua per fare il bagno e a un certo punto l’acqua fa un rumore come uno sciabordio sulla battigia e io gattonavo sulle acque e allora mi dicevo è lei l’acqua che decide chi può camminare su di lei, non noi.
30 In un momento di forte preoccupazione ho sognato che camminavamo tutti nel fango e avevamo le sanguisughe attaccate alle gambe ferite. Chiedevo cosa si potesse fare e mi veniva detto di mandare amore alla pelle e piano piano le sanguisughe si sono staccate
31 “Torneranno i prati “di Olmi.
32 Sapori, profumi che riportano a persone care che non ci sono più, la torta verde di mia nonna.
33 Mi sogno i miei parenti scomparsi, mio padre mia madre mia nonna e più raramente mia zia ma non sono contento, non avevo un buon rapporto con loro è come se tornassero a rompermi le scatole.
34 Ho sognato un mio carissimo amico che avevo visto prima di avere la rottura di un aneurisma e io la notte l’ho sognato in ospedale pallidissimo ma avvolto da una luce fortissima che mi sorrideva. Al mattino pensavo si fosse ripreso e invece venivo a sapere poche ore dopo che era morto.
35 Da bambina fantasticavo di trovare un passaggio segreto in un bosco e alla fine di trovare un tesoro all’interno di una corte sotterranea di cui entravo a fare parte.
36 In una cerimonia per aprire la nostra immaginazione andavo in uno stato di dormiveglia dove avevo la sensazione di tuffarmi e di finire in un portale dove ci sono gli Aztechi.

 

 

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