Lascia il tuo sogno
una proposta di social dreaming online

Si ritiene che il sogno sia un’esperienza personalissima, privata, legata strettamente alle proprie esperienze e immaginazioni; in esso si riscontrano invece sorprendenti analogie e somiglianze a viaggi notturni compiuti da altri. Nelle matrici del “Social Dreaming” emerge una molteplicità di significati, il pensiero si espande e si creano angoli di visione inaspettati, mostrando quanto ciascuno di noi sia connesso con l’ambiente sociale, culturale,naturale.
Il metodo del socio-analista inglese Gordon Lawrence ha una storia breve con una lunghissima preistoria e infinite possibilità. Il Social Dreaming (sognare sociale/ sognare insieme) è oggi applicato in tutto il mondo negli ambiti più disparati, dalle aziende alle scuole elementari, ai luoghi di guerra, alle carceri dove attiva il pensiero collettivo e creativo e, aiutando a comprendere il contesto sociale, pone le fondamenta per una reale esperienza della tolleranza tra i partecipanti.
La pandemia da coronavirus ci ha improvvisamente precipitati in uno scenario di emergenza globale:  le nostre biografie, finora così diseguali, si sono sincronizzate nella comune lotta al virus che ci costringe, per non infettarci, a rimanere isolati e distanti.
È necessario allora riprendere a sognare  per ritessere insieme il mondo.
Propongo a tutti i sognatori di lasciare il proprio sogno sul sito “ciaksisogna.it” e di aderire a incontri gratuiti di matrici online via Skype in date e orari che vi proporrò a breve.
Per approfondimenti sul metodo: http://www.ciaksisogna.it/glossario/

È possibile lasciare il proprio sogno nella spazio dedicato ai commenti.


18 commenti

T · marzo 23, 2020 alle 9:17 am

Grazie a Giancarlo per questa iniziativa e stimolo che accolgo volentieri.
Il mio sogno di questi giorni:
Davanti a una lunga tavolata, su una tovaglia bianca mi accingo ad apparecchiare. Metto solo i coltelli, molti coltelli per ogni coperto.. poi osservo meglio e mi accorgo che in realtà i coltelli sono bisturi metallici molto affilati.

Maura Di Mauro · marzo 22, 2020 alle 9:58 pm

Non posso che pensare… Quando finirà questa storia del coronavirus? Sogno che finisca presto e che ci lasci tanta voglia di vivere positivamente, con attenzione all’altro e solidarietà.

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